|
| Prima pagina |
|
| martedì 31 gennaio 2012 |
|
|
Elogio della lentezza
|
|
|
Viviamo superando con frequenza la stessa velocità della trasformazione del nostro mondo, accettando consci o inconsci la tirannia del mercato. Facciamo correre l’immagine di noi stessi, non il nostro essere reale con affetti e debolezze, intelligenza e sentimenti. La pausa è una rapida sosta per recuperare energie consumate in fretta. Abbiamo così perso la capacità di vedere, di percepire, di cogliere la bellezza che potrebbe salvarci. Non sappiamo più dove andiamo. Procediamo con l’ambizione di uscire dalla massa immergendoci sempre di più in essa. Allora dico: viva la lentezza, ossia il movimento duttile, flessibile, tenace (sono i significati originari di lento), che ci fa emergere realmente con i nostri sentimenti, sviluppando la capacità di percepire e ascoltare aperti al mondo, alla curiosità, alla conoscenza: un esistere pensando, dove l’immaginario non conosce bordi. Achille non raggiungerà mai la tartaruga!
|
Massimo Venturi Ferriolo
|
|
|
|
| [Torna all'elenco degli articoli] |
|
|
Risposte
|
|
|
Molto affascinante professore. devo riflettere.
Lina Sotis
|
|
|
|
|
|
|
In estrema sintesi come dicevano gli antichi : "Festina lente."
Anny ciaoooo!!!!
|
|
|
|
|
|
Bello, ma resta un elogio e un'utopia, e chi si può permettere la lentezza? Credo pochi. Non conosco nessuno che non corra, tutti di gran fretta, come mosche impazzite, la gente si urta in ogni dove attenta solo alla magia del proprio telefonino. E dopo tanto correre la notte non riesce nemmeno a dormire.E'altrettanto vero che non sappiamo dove andiamo ma gli impegni e l'agenda sono pressanti per tutti. Questo weekend allento e mi concederò una lentezza esasperante. CC
cremecaramello
|
|
|
|
|
|
|
Un amico poeta un giorno mi disse: Quando hai fretta, rallenta. Io ci provo, sempre. Non ci riesco, mai.
Alessandra Mascaretti
|
|
|
|
|
|
|
La lentezza è bella ma impraticabile nella società in cui viviamo che è invece l'elogio alla velocità e alla superficialità. Professore torni in se, non si perda, oppure è un romantico esteta?
Mattia
|
|
|
|
|
|
Dico una sciocchezza se affermo che la lentezza non è solo una questione di tempi, ma di 'animo'? Può essere che si possa vivere con "andamento lento" pur nel disbrigo delle incombenze oggettivamente pressanti? Forse è una sciocchezza. O forse una speranza. O...?
silviadelcuore
|
|
|
|
|
|
Più che di "lentezza" vera e propria, parlerei di "prendersi il tempo che ci vuole" per fare le cose. "Festina lente" mi trova d'accordissimo, almeno in teoria. Nel lavoro, il tempo per fare un'analisi accurata e organizzarsi PRIMA di cominciare, non è perso (non sempre è facile farlo capire a chi di dovere).
Pulcina
|
|
|
|
|
|
Partire alla garibaldina e frettolosamente, con le idee poco chiare, vuol dire procedere poi facendo e disfacendo, mettendo pezze qua e là con risultati scarsi e, facendo i conti, mettendoci molto di più.
Predico bene e razzolo, ohimé, spesso maluccio, mi capita di dover seguire n attività in contemporaneamente, sono i casi in cui vorrei 7 teste e 7 braccia, come l'Hydra nella fotina...
Ma sono sostanzialmente d'accordo con il professore. W la lentezza, o meglio w i ritmi corretti!!!
Salutone
Pulcina
|
|
|
|
|
|
Contemporaneamente, non "in contemporaneamente", somaro che sono (volevo dire "in contemporanea")!
E infatti sto scrivendo e, "in contemporaneamente", sbrigando le faccende, facendo il bucato, redigendo la lista della spesa...
Ri-salutone
Pulcina
|
|
|
|
|
|
Sono stata malata, una settimana, decisamente malata, era anni che non mi capitava. Ho vissuto, lentamente, un quotidiano diverso solo per la quantità di colpi di tosse. Forse non è la lentezza di cui lei parla certo è molto spiazzante. Domani provo a ricominciare a vivere, ce la farò?
Lina Sotis
|
|
|
|
|
|
|
Certo che ce la farai, Lina. Ho passato tutte le feste di Natale malata (tosse, bronchite, raffreddore, sinusite). Quando ci sei dentro, pensi di non poterne uscire più e che non sarai più come prima: a me capita così. Poi ne vengo fuori, piano piano, con tutta la lentezza necessaria, giorno per giorno sempre meglio. E finalmente sono come prima. Sarà così anche per te. Con tutti i miei auguri.
manù
|
|
|
|
|