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| martedì 7 febbraio 2012 |
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Elogio della velocità
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È troppo veloce il nostro mondo? È quello che abbiamo voluto. È quello che vogliamo e che riconfermiamo di volere quando desideriamo internet sempre più rapido, quando vogliamo poter scegliere tra vari treni in stazione, quando vogliamo vedere al supermercato non un solo insaccato di maiale, ma decine di insaccati, e non un solo tipo di pasta, ma vari tipi, al peperoncino, al nero di seppia, di soia o integrale. La rapidità del mondo è solo frutto della nostra volontà. Noi l’abbiamo voluto perché abbiamo pensato che il grande valore su cui incardinare le nostre vite fosse la scelta. La libertà di scegliere. Nel dopoguerra abbiamo scelto il boom economico, una società più svelta e con più benessere. Potevamo rimanere contadini e “lenti”, e invece abbiamo sentito in quella lentezza non una vita migliore, ma più obbligata e ristretta nelle sue scelte. E l’amore e l’amicizia non ci sono più? Fesserie. L’amore è un demone che non si fa certo limitare da internet. E gli amici, diceva il poeta Pedretti, sono fari di luce piantati nel buio del mondo. Questo valeva nell’antica Roma e vale oggi con l’e-book in mano e il cellulare che vibra in tasca.
Siete patiti della lentezza o schiavi della velocità? Sapreste tornare indietro e da veloci diventare lenti? Come vi considerate? Velenti?
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Luca Nannipieri
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Risposte
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Io vivo veloce e sogno la lentezza. Ma le poche volte che la sperimento, scalpito e mi innervosisco. Che bello se si potessero alternare...
Alessandra Mascaretti
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"Quando si pattina su ghiaccio sottile, la salvezza sta nella velocità". Questa frase del filosofo a me caro Emerson è la miglior risposta a Luca Nannipieri. Se sotto i piedi c'è ghiaccio sottile, la salvezza sta nella velocità. Ma se sotto i piedi ci sono chilometri e chilometri di terra solida e ferma, vale ancora il mito della velocità?
Elisabetta Schiavi
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L'amore e l'amicizia non ci sono più? Fesserie. Ha ragione Nannipieri. Hanno solo cambiato la forma, la sostanza è la stessa. Facebook è un frullatore di conoscenze. Il mondo è veloce, impazzato. Ma poi decidi tu.
Grazia Maggiore
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C'è lentezza e lentezza, velocità e velocità. Quando sono al pianoforte, certi passaggi troppo veloci diventano disarmonici, mentre altri troppo lenti ingolfano la fluidità della musica. Così accade anche nelle nostre vite, o almeno nella mia.
Riccardo Negrari
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conosco troppo bene ciò che scrive Luca Nannipieri per capire che quanto lui qui dice è solo una parte della verità. Scrive sempre sul Giornale che bisogna riscoprire i monumenti sconosciuti, le abbazie, le chiese dismesse, e come si fa a far questo se non lentamente, pian piano, con la calma che è necessaria ad amarli?
Nicola Serragnoli
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Ehi che piacevoli commenti, ma che nuovi siete? Benvenutissimi!
Anny ciaoooo!!!!
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E' vero quello che scrive Luca Nannipieri e mi ritrovo nelle considerazioni di Alessandra Moscaretti:corro, corro, corro e quando mi fermo , dopo un po' mi innervosisco. Devo imparare a riflettere sul significato del termine "distensione".
vania paolicchi
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Ciao Anny. Ieri sera all'abbazia di San Savino, promossa da Luca Nannipieri, abbiamo fatto una "tavola rotonda" in cerchio. Abbiamo preso spunto da ciò che aveva scritto Luca per dire ciascuno la nostra. Velocità/Lentezza. Ragazzi e adulti a parlarne. Io l'ho voluta annotare anche qui, visto che la penso diversamente da lui!
Elisabetta Schiavi
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Allora facciamo un gioco.
L'amore. Cosa è andato perduto e cosa invece si è guadagnato nell'epoca della velocità.
Io dico la prima: nell'epoca della velocità, le donne possono finalmente scegliere l'uomo da amare. Una delle conseguenze della modernizzazione veloce è aver permesso alle donne la libertà della parola Amore.
A voi la seconda.
Luca Nannipieri
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...La seconda, è la possibilità di frenare, o quantomeno di scalare le marce. Forse, è anche possibile parcheggiare. Fuori dalle strisce blu.
silviadelcuore
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L'uomo è fatto per la lentezza, i suoi bioritmi, - i nostri - seguono quelli della natura che procede senza fretta. E' vero, la velocità l'ha voluta l'uomo per avere più tempo, ma oggi, che ne abbiamo di più rispetto ai nostri nonni, non ci basta e lo stress rende tutto più difficile. L'uomo è contraddittorio, - io lo sono - perchè nonostante apprezzi una vita lenta, non saprei più stare senza una vita che corre veloce.
Giordana Talamona
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Cosa si è perso nella velocità: la pazienza della condivisione. E poi la lentezza di certi corteggiamenti. Corteggiare al telefono e poi uscire insieme è ben diverso che corteggiare via facebook e poi uscire insieme.
Sandro Rossano
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Quando faccio ufficio stampa per Luca Nannipieri, devo correre veloce e andare a mille. Quando studio filosofia per l'Università, devo approfondire e andare lenta. Lentezza e velocità si intrecciano in me. Ha ragione Talamona: siamo contraddittori. In amore non si è perso niente. In amicizia neppure.
Francesca Briganti
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Facciamo ordine. Cosa si è guadagnato in amore nell'epoca della velocità:
1. Alle donne è concessa la libertà della parola Amore.
2. alle donne è concessa la libertà di scalare le marce e parcheggiare (ricordiamoci il caso di Manal Sharif che in Arabia Saudita è stata arrestata perchè aveva osato guidare. Come è finita? E' stata costretta a ritrattare e a giurare di non violare più la legge guidando).
Poi?
Luca Nannipieri
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Adoro la lentezza per assaporare, ma cado vittima come tutti della velocità. In amore la velocità fa più danni che benefici. I bio-ritmi vanno assecondati perchè rendano "al massimo". L'unica velocità per me esaltante..segue
Anny ciaoooo!!!!
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è quella del pensiero simultaneamente condiviso:trovo eccitante tra due anime amanti, il coagularsi di un pensiero nello stesso preciso nano-secondo! P.S. Finalmente aria di novità : bella la nuova "compagnia di giro", restate con noi (perchè si fa sera..).
Anny ciaoooo!!!!
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Penso che ogni "attività" abbia i suoi tempi: a volte veloci, altri meno. E che non sia giusto confondere velocità e frenesia, calma e lentezza. Fermarsi a riflettere prima di un passo o un lavoro importante, analizzare bene tutti i casi, non è lentezza ma, anzi, fa guadagnare tempo. Una sensazione, un'emozione da assaporare richiede calma e concentrazione. La connessione lenta invece è solo seccante. E spesso la frenesia è figlia della disorganizzazione, con alla lunga tempi lunghissimi (segue)
Pulcina
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(segue) In amore penso che ogni forma di corteggiamento possa essere valida, più che altro dipende dalle persone coinvolte. Parla una che detesta con tutte le sue forze il telefono, e lo userebbe soltanto per lavoro (e anche qui ob torto collo)... eppure soprattutto con questo mezzo è stata conquistata... ebbene sì. Chi l'avrebbe mai detto?
Salutone
Pulcina
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Quando il mondo era più lento ero considerata una velocissima. Un inebriante miscela di fare, decidere, andare, sorridere, ricominciare che mi ha portato più lontano di quanto pensassi. Nel mondo veloce arranco, non me ne faccio una ragione, anche se come diceva qualcuno , rimpiango il corteggiamento. Avete dei segreti per andare così veloci? Me li svelate? Una cosa si è capita, la velocità non va a discapito dell'amicizia: basta guardare quanti amici ha Luca.
Lina Sotis
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Il vivere quotidiano m'impone la velocità, ma io preferirei di gran lunga la lentezza. La lentezza di osservare e meditare. La lentezza nei rapporti interpersonali perchè se è vero che con i nuovi mezzi si parla molto di più, che in passato, è vero anche che lo si fà in modo frammentario e superficiale senza un reale coinvolgimento. Nelle loro filmografie maestri come Antonioni e Reggio ci hanno messo in guardia dalla velocità dalla visibilità e dal facile sentimentalismo.
talamc
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La velocità così come ci è stata propinata è molto negativa, è come la calcolatrice che ha realmente agevolato il compito di tanti nei decenni passati, ma che ora rappresenta il limite di tutte le nuove generazioni incapaci di fare calcoli a mente... perfino cassieri di negozi o ragionieri di grandi aziende vanno in crisi se non funziona un calcolatore....
talamc
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così la velocità: ci consente di avere tutto e di andare ovunque in pochissimo tempo, ma nello stesso tempo se ciò non avvenisse ci rende schiavi con attese e nervosismi di ogni genere e tipo.....
talamc
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Cara Talamc, con quanto hai scritto sulla calcolatrice mi hai fatto tornare alla mente un raccontino del mio Libro di Lettura delle elementari... I bambini devono fare un temino sulla tecnologia e Pierino scrive "un paginone sui cervelli elettronici". Tra l'altro dice "fra poco nessuno andrà più a scuola, ogni bambino avrà un cervello elettronico che studia per lui". Pierino lascia il quaderno sul banco, al ritorno trova un commento (segue)
Pulcina
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(segue) "Se nessuno andrà più a scuola, chi costruirà i cervelli elettronici?" Era il '72. Sarà una coincidenza il fatto che sono un'informatica? Salutone
Pulcina
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@Luca Nannipieri, la velocità ci ha dato la possibilità di viaggiare, di conoscere il mondo, fosse anche solo attraverso il click veloce del mouse!
Giordana Talamona
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Sono per il piacere lento e profondo e per il dovere veloce ed efficace ma è inutile, non siamo noi a decidere. Non credo inoltre che l'amore abbia perso o guadagnato qualcosa, ogni rapporto ha i suoi tempi - indipendentemente dai mezzi.
liquirizia
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Talamona ok. Liquirizia ok. Mascaretti ok. Lina Sotis ci chiede un consiglio per andare così veloci. Il primo è scrivere OK invece che spiegare il perchè e il per come della condivisione. Ok è più immediato, più potente, più elettrico, che stare a spiegare. Ed è più veloce.
Luca Nannipieri
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Talamona ok. Liquirizia ok. Mascaretti ok. Lina Sotis ci chiede un consiglio per andare così veloci. Il primo è scrivere OK invece che spiegare il perchè e il per come della condivisione. Ok è più immediato, più potente, più elettrico, che stare a spiegare. Ed è più veloce.
Luca Nannipieri
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... e più triste in una conversazione, anche virtuale. Tra attaccare un pistolotto infinito e dare l'OK come Fonzie in 'Happy days' c'è una via di mezzo virtuosa e sintetica - i 140 caratteri di Twitter per esempio.
liquirizia
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Non so quanto sia reale la libertà di scelta in un contesto in cui una scelta diversa ti mette al fuori di tutto e tutti...in cui se non vai al ritmo stabilito sei fuori e quando sei fuori non sempre è detto che te la cavi..io direi, per quanto mi riguarda, che se per lentezza si intende anche una maggiore riflessione, uno sguardo più attento,una ricerca della verità al di là delle "frettolose" apparenze,onestà intellettuale ed umana più che un sorvolare velocemente sulle situazioni...segue
maria
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segue....sono per la lentezza e cerco di rallentarmi nel tentativo di agire il più possibile con la "lentezza" che ho descritto..
maria
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@Liquirizia, sono d'accordo con te! @Luca Nannipieri, capisco il senso di quel che dice, ma il rischio è quello di rendere sterile qualunque conversazione. All'ok preferisco sempre il buon, vecchio, "sono d'accordo con te",più lungo ma più caldo, perchè ci sono i due protagonisti "io" e "te". Una via di mezzo auspicabile tra "veloce e lento".
Giordana Talamona
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Riepilogo così: Luca Nannipieri, che sul quotidiano Europa scrive sempre di un rapporto nuovo con l'arte basato sull'ascolto delle comunità che lavorano attorno al nostro patrimonio, qui fa una celebrazione a spada tratta della velocità, delle ferrovie e delle auto, ovvero di quelle realtà che poi vanno a distruggere quel patrimonio d'arte e bellezza per cui lui tanto si batte (o dice di battersi).
Andrea Stagno
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Non sarà che ogni situazione richiede un adeguamento non generico,ma da calibrare al momento? Queste generalizzazioni mi fanno venire l'orticaria. Senza contare che spesso velocità non vuol dire incisività. E alcuni post di questo blog ne sono la dimostrazione lampante,in entrambe le modalità,velocità e lentezza.
vronskj
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Ha ragione Maria: non so quanto sia reale la libertà di scelta in un contesto in cui una scelta diversa ti mette al fuori di tutto e tutti...in cui se non vai al ritmo stabilito sei fuori e quando sei fuori non sempre è detto che te la cavi... Lina Sotis in homepage scrive: la velocità può essere una malattia moderna di autoesclusione
Francesca Briganti
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Vronskj ok! Sono d'accordissimo, orticaria compresa
Salutone. Pulcina
Pulcina
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Le discussioni come questa, scritta da Nannipieri, rischiano per forza la generalizzazione, ma questo è un bene, non è un male, e l'orticaria è tutta salutaria. Mette a fuoco meglio i problemi, anche travisandoli.
Nicola Serragnoli
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Preciso che l'orticaria è per le generalizzazioni in generale (scusate il gioco di parole). Non certo verso i blogger o Luca Nannipieri. Se qualcuno si è offeso, mi scuso.
Pulcina
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Dal sito lucanannipieri.com: "Esiste un'Italia invisibile ma preziosa, preziosissima: non compare nei telegiornali o sui grandi quotidiani, eppure basta girare e la vediamo: attorno alle chiese più dimesse, più periferiche, attorno ai palazzi più trascurati, si addensano spesso gruppi liberi di persone che svolgono un lavoro straordinario, quasi mai considerato dalla politica e dalle istituzioni....". Queste frasi di Luca Nannipieri sono l'opposto di quanto lui scrive qui sopra.
Sandro Rossano
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i divorzi veloci stanno per arrivare in Italia. Anche questa è una conquista? Rendere immediata una separazione è una conquista? O forse la lentezza della burocrazia era a volte motivo di ripensamento e di riappacificazione?
Grazia Maggiore
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E che dire degli "avogados" che saltano a piè pari il praticantato di studio? Quante di queste scorciatoie velocissime sono un vero miglioramento?
Anny ciaoooo!!!!
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@Nicola. Non crede che "mettere a fuoco i problemi travisandoli" non sia altro che un ossimoro?
vronskj
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Ho trovato su facebook che Nannipieri aveva proposto una riflessione e qualcuno la commentava. Provo anch'io: divorzio veloce, auto veloci, treni veloci. Ok. Però, ricordo Giovanni Testori che sul Corriere scriveva: che bella la neve a Milano. Tutto è come fermo finalmente, rallentato, ad un ritmo più pacato. Che gran dono la neve...
Valerio Terrosi
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per Vronsky. Quando usiamo la lente di ingrandimento, questa deforma i volumi e le superfici, ma la utilizziamo ugualmente per mettere a fuoco meglio e guardare meglio ciò che i nostri occhi vedevano con difficoltà. Lo stesso queste breve frasi, partendo da Nannipieri e Sotis. Deformano il problema per vederlo meglio. :-))))
Nicola Serragnoli
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Velente: mi si addice questo termine, perché io sono così: veloce con mezzi veloci quando mi serve o mi va. Lenta con mezzi lenti quando il mio stato fisico e mentale lo richiede. Scelgo io. Solo in casi di emergenza mi adatto a ciò che serve in quel momento. La mia vita attuale mi permette questa libertà che io trovo positiva e appagante.
manù
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Mi piace molto ciò che scrive Manù. Se ho ben interpretato, Manù, Vronskj e la sottoscritta cercano di esprimere lo stesso pensiero: non è "bello" essere veloci oppure essere lenti in assoluto. C'è il momento (e l'attività) della velocità e quello della calma, della lentezza. Aggiunta personale: frenesia e "posapianismo" sono comunque degenerazioni negative. Salutone
Pulcina
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Luca, scusami, mi puoi spiegare meglio perchè la velocità che hanno le nostre vite è dovuta alla nostra libertà di scegliere?
Riccardo Negrari
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Guarda l'informazione. I siti on line dei quotidiani, aggiornati minuto dopo minuto e sempre più letti, ci fanno quasi sentire vecchi i cartacei perché escono il giorno dopo. All'apparenza sembra una cosa.....
Luca Nannipieri
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senza senso. Prova a vederla invece così: rispetto a 15 anni fa, oggi uno può sul giornale cartaceo leggere editoriali, commenti, approfondimenti e riflessioni, mentre on line avere una cronaca minuto per minuto di ciò che accade. L'accelerazione dell'on line non ci ha reso più frenetici, ma più liberi, perchè possiamo scegliere tra una cronaca all'istante (on line) e una rilettura più meditata (il cartaceo del giorno dopo).
Luca Nannipieri
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Dov'è la libertà nella velocità? Secondo me solo come opzione (metafisica) di scelta : liberi di scegliere la lentezza.
Anny ciaoooo!!!!
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...Ragazzi, il vostro pensare è troppo veloce...mi spiace non riesco proprio a seguirvi: ma di che cosa state parlando? Velenti, valenti, liberi, galeotti, moderni, antichi... Nee! Troppo complicati. Chi vuole una tazza di camomilla? O se si preferisce, un liquorino "contro il logorio della vita moderna"?...Così, tanto per gradire
silviadelcuore
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Sì, ha ragione, Luca N. La primavera araba e le proteste di rinascita in quei paesi nordafricani sono state seguite da noi tramite i filmati su youtube, online e in tv, mentre i giornali cartacei, più lenti, hanno servito non da notizia, ma da commento. Le due velocità ci hanno permesso una maggiore libertà di scegliere quale informazione seguire
Valerio Terrosi
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Francamente mi sembra che si dibatta di aria fritta. Siamo tutti d'accordo sui vantaggi del web,che contribuisce a stimolare le sinapsi cerebrali. Tuttavia un c_r_e_t_i_n_o resta tale anche se può scegliere fra cronaca on line e cartaceo. Anzi,tutta questa supposta libertà corrisponde ad una mancanza di approfondimento che spesso ammanta di apparenza l'ignoranza.. Una persona intelligente non diventa schiava di niente e di nessuno,ma piega la tecnologia alle proprie finalità.
manu52
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Stiamo riflettendo. Se poi uno pensa che sia aria fritta, ha tutta la libertà di dirlo e poi andare da altre parti, dove l'aria è meno fritta
Valerio Terrosi
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Grazie, Luca. Scorrendo le risposte e scorrendo anche l'archivio dei temi trattati ogni settimana, non mi sembra che si stia facendo chiacchiera. Sono brevi riflessioni nel mezzo del lavoro, del prima o dopo cena. E poi, ora che ho quasi mezzo metro di neve alla porta, è un buon modo per stare in compagnia.
Riccardo Negrari
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Una volta tutti avevano una vita lenta ma anche poco variata: il contadino passava la giornata sui campi - quand'era stagione - o a fare lavori cslmi e facolattivi, tirar su muri e terrazze. In città l'artigino stava al lavoro ma correva in ogni momento al passare di un corteo, di una noitizia, e poi erano più i giorni festivi che quelli lavorativi.
Forse dobbiamo fare più cose lo stesso giorno, dobbiamo correre da un appuntamento all'altro, compresi gli amori rubati.
leone
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La lentezza é ciò che mi contraddistingue,un valido antidoto alla velocità!
Ecco che la mia vita,pur scorrendo velocemente,é assaporo con il desiderio di non perderne ogni minimo sapore!
Lina T.
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LoVe's so fast it'll stop time. Goodbye Whitney. You reminded us about the power of lOvE and that's all right by me.
M. Flâneur
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LoVe spins us round at such an incredible speed that - in the moment - time stands still. Happy Velenti-ne :)
M. Flâneur
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